Notizie da Hong Kong /2
Post originariamente pubblicato qui, in data 28/08/2008
I primi giorni sono stati terribili ma adesso mi sto ambientando. Non è tanto lo shock culturale, quanto la solitudine che mi aveva atterrito…
Ma adesso ho conosciuto un po’ di gente e la situazione sembra migliore. A furia di parlare in inglese, ogni tanto ho dei momenti buio, dei momenti di assenza, di vuoto, in cui il cervello stacca la spina e rifiuta di ragionare per tradurre. Durante tali momenti, sono solito dire, per contrappasso: “Well, I’m thinking.” Penso che mi abbiano preso per uno malato di mente che di tanto in tanto ha delle piccole crisi psicotiche e si isola in un mondo suo. Ma vé che qui non è che neanche loro siano tanto normali, eh! Le persone che ho conosciuto sono principalmente nerd terribili (con cui comunque ho vari argomenti di conversazione), qualche studente random, un po’ di gente a posto disposta al riso (in entrambi i sensi) e una persona tramite couchsurfing*, che ovviamente è di mentalità aperta e lavora per una ONG del commercio equo e solidale.
Per qualche giorno sono stato obbligato a frequentare dei workshops molto anglosassioni. Principalmente lezioni tenute in aule che sembrano cinema (poltroncina che concilia il sonno, megaschermo), che variavano tra il patetico (ad esempio una mega cazziata per evitare fenomeni di corruzione e clientelarismo, con tanto di “guardiamo il filmato”) e l’abbastanza utile (come organizzare la didattica, corsi da frequentare, etc). Il dottorato qui è diverso rispetto all’Italia: non ci si deve smarronare a seguire i tesisti (e questo è bene) ma bisogna dare qualche esame (e questo è male). Sto già cercando un metodo per saltare gli esami, ma pare dura.
(PS continuo a vivere tra la merda del mio compagno di stanza che non ritengo un homo sapiens sapiens, non tanto per questioni di DNA ma per atteggiamento. Ma questa è un’altra storia)
*Couchsurfing = mai pensato di viaggiare dormendo gratis sui divani offerti da un network mondiale di gente con la mente aperta e ben disposti verso la vita e i viaggiatori?




